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COMUNICATO STAMPA

 

La Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori (PCTM) si incontra per la sua ottava Assemblea Plenaria 24-26 marzo 2017.

 

Uno degli elementi centrali di questa Assemblea Plenaria è stato le dimissioni del membro fondatore Marie Collins. I commissari hanno espresso il proprio grande supporto per lei e per il suo continuo lavoro nel promuovere la guarigione delle vittime di abuso e la prevenzione degli abusi di minori e adulti vulnerabili. Hanno anche espresso la loro particolare gratitudine per il fatto che Marie Collins abbia accettato di continuare a lavorare nei programmi educativi della Commissione per i nuovi Vescovi e per gli uffici della Curia Romana.  

 

I membri della Commissione hanno concordato unanimemente di trovare nuovi modi per assicurare che il loro lavoro sia informato e definito dalle vittime/sopravvissuti. Diverse idee che sono state efficacemente implementate altrove sono attentamente vagliate per una raccomandazione al Santo Padre.  

 

La Commissione ha discusso l’importanza di rispondere direttamente e compassionevolmente alle vittime/sopravvissuti che scrivono agli uffici della Santa Sede. I membri hanno concordato che accusare ricevuta alle lettere e dare risposte tempestive e personali sia un modo per promuovere la trasparenza e la guarigione. Riconoscono che questo è un compito significativo per il volume e la nature della corrispondenza che richiede risorse e procedure specifiche e chiare. Hanno concordato di offrire ulteriori raccomandazioni al Santo Padre per la sua considerazione.  

 

Questa Assemblea ha seguito la Giornata Educativa del 23 marzo, tenuto all’Università Gregoriana, co-sponsorizzato con il Centro per la Protezione dei Minori e la Congregazione per l’Educazione Cattolica. Intitolato “La tutela nelle scuole e nelle case: apprendere dall’esperienza globale”, ha avuto un particolare focus nei paesi dell’America Latina che posseggono estesi sistemi scolastici cattolici, e presentazioni riguardo gli sforzi attuali in Australia e Italia. Il seminario accademico ha visto la partecipazione di più di 150 persone. Queste hanno incluso Prefetti e rappresentanti dei dicasteri vaticani tra cui il Segretario di Stato Cardinal Parolin, rettori di seminari, educatori, formatori e autorità della Polizia di Stato italiana e della Gendarmeria Vaticana che sono considerati collaboratori chiave negli sforzi educativi della PCTM. La Commissione ha reiterato il sincero ringraziamento agli ospiti invitati e ai relatori: P. Friedrich Bechina, FSO, Sotto-Segretario della CEC; Mónica Yerena Suárez - Provincia Marista del Messico centrale; P. Wilfredo Grajales Rosas, SDB – Direttore dell’Istituto Distrettuale per la Protezione di Bambini, Bambine, Adolescenti e Giovani di Bogotà, Colombia; Juan Ignacio Fuentes, CONSUDEC Argentina; Francis Sullivan, CEO, Truth Justice and Healing Commission, Australia; Dr. Giovanni Ippolito, Direttore Tecnico Capo Psicologo, Questura di Foggia.  I relatori sono stati altresì invitati a rivolgersi alla sessione di apertura dell’Assemblea Plenaria della PCTM.

 

I membri della Commissione continuano il lavoro che gli è stato affidato da Papa Francesco di assistere le Chiese locali con la loro responsabilità di proteggere ogni minore e adulto vulnerabile (Statuto, art. 1). Come il Santo Padre ha scritto ai Presidenti delle Conferenze Episcopali e ai Superiori degli Istituti di Vita Consacrata e delle Società di Vita Apostolica, “Io ora chiedo la vostra stretta e completa cooperazione con la Commissione per la Tutela dei Minori. Il lavoro che gli ho affidato include l’offrire assistenza a voi e alle vostre Conferenze mediante lo scambio di prassi virtuose e programmi di educazione, formazione, e lo sviluppo di risposte adeguate all’abuso sessuale” (2 febbraio 2015. La Commissione sta anche ricevendo rappresentanti delle conferenze di Vescovi di tutto il mondo mentre sono in Roma per le loro visite Ad Limina.

 

I commissari continuano a visitare le conferenze episcopali e le chiese locali in tutto il mondo per assistere con lo sviluppo di politiche e la realizzazione delle migliori prassi per creare ambienti più sicuri. Sino a ora in quest’anno, questo ha incluso workshop con i leader ecclesiali, formatori, catechisti e ufficiali per la tutela dei minori in Zambia e Colombia. I membri stanno attualmente preparandosi a tenere presentazioni alla prima Conferenza Europea sulla Formazione e la Prevenzione nei Seminari co-organizzata dall’Arcidiocesi di Firenze e dal Centro per la Protezione dei Minori dell’Università Gregoriana, al prossimo incontro della Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche a Bangkok, in Tailandia in primavera, e alla riunione che si terrà il maggio prossimo tra i Direttori del CELAM e i Presidenti delle Conferenze Episcopali di Latino America e delle Isole Caraibiche.

 

Un elemento essenziale di queste presentazioni è il modello di Linee Guida della PCTM. Il Santo Padre ha scritto, “ogni sforzo deve esser fatto per assicurare che siano completamente realizzate le disposizioni della Lettera Circolare della Congregazione per la Dottrina della Fede del 3 maggio 2011” (2 febbraio 2015). Così, negli incontri plenari, i membri hanno discusso ancora della loro volontà di lavorare insieme alla Congregazione per la Dottrina della Fede comunicando un “Modello di Linee Guida” alle conferenze episcopali e alle congregazioni religiose, sia direttamente che attraverso il sito web della Commissione www.tuteladeiminori.va

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