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COMUNICATO STAMPA

EMBARGO SINO A LUNEDI’ 12 SETTEMBRE 2016, 12:00

 

La Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori (PCTM) ha lavorato per tutto l’anno e si è riunita in Roma tra il 5 settembre e l’11 per una settimana di incontri dei Gruppi di Lavoro, (Linee Guida, Guarigione e cura delle vittime, i sopravvissuti e le loro famiglie, Educazione di famiglie e comunità, Formazione ed educazione dei leader ecclesiastici, Teologia e Spiritualità, Norme canoniche e civili) e per la sua Assemblea Plenaria.

 

Gli incontri dei Gruppi di lavoro si sono focalizzati sui progetti attuali, e sviluppato proposte scritte per il Santo Padre Papa Francesco. Per esempio, la Commissione ha sviluppato un modello di linee guida per la tutela e la protezione die bambini, degli adolescenti e degli adulti vulnerabili, che saranno tra poco presentate al Santo Padre per la sua considerazione.

 

 

L’educazione è un punto chiave

Elementi salienti di questa Assemblea Plenaria sono stati i rapporti dei Membri sui progressi dei programmi educativi in corso, sia a livello locale che in Vaticano.

 

Queste iniziative sono parte dello sforzo della Commissione di essere al servizio del Santo Padre ponendo la sua esperienza a disposizione delle Chiese locali e dei leader ecclesiali. I membri della Commissione sono anche stati invitati a fornire presentazioni e prender parte a varie conferenze e workshop in tutti e cinque i continenti.

 

Questi includono: presentazioni e workshop tenuti in Australia; in Sud Africa  (SACBC), un programma di orientamento per i Nuovi Missionari; nelle Filippine (CBCP), un workshop per l’Arcidiocesi di Manila; in Colombia, una presentazione con il clero dell’Arcidiocesi di Bogotà, un workshop con le comunità religiose, più workshop con il Seminario Maggiore e uno con i leader dell’evangelizzazione; USA, una presentazione ai “Coordinatori per l’assistenza alle vittime e gli ambienti sicuri degli Stati Uniti”; un workshop nelle Fiji; in Nuova Zelanda una serie di presentazioni e workshop con i Vescovi e i leader religiosi; in Ghana un incontro con i Segretari Generali del Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar del SECAM; un incontro in Tanzania con professionisti della tutela minorile dell’Associazione dei Membri delle Conferenze Episcopali in Africa Orientale (AMECEA); in Argentina, una discussione con i seminaristi e i chierici della Diocesi di Moron, Buenos Aires; a Santo Domingo, un incontro con 50 formatori di tredici differenti nazioni appartenenti al Consiglio delle Conferenze dei Vescovi Latino Americani (CELAM); un incontro con i Vescovi e i canonisti della Slovacchia e della Repubblica Ceca; in Italia, un seminario per gli Abati della Confederazione benedettina e la partecipazione all’ Anglophone Safeguarding Conference.

 

Nel contesto del Vaticano, i Membri della Commissione sono stati invitati a parlare agli incontri della Pontificia Accademia Ecclesiastica e della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

 

I Membri sono anche stati invitati a intervenire nella prossima settimana alla formazione per i Vescovi neo-eletti tenuta dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, a un incontro della Congregazione per il Clero e nella formazione per i Vescovi neo-eletti tenuta dalla Congregazione per i Vescovi.

 

Altri programmi educativi pianificati nei prossimi mesi includono workshop in Messico, Ecuador e con la Conferenza dei Vescovi di Colombia. La Commissione è stata anche invitata a parlare alla Conferenza dei Superiori Maggiori maschili negli Stati Uniti e a tenere un workshop per la Federazione delle Conferenze dei Vescovi Asiatici (FABC).

 

 

Giornata di Preghiera

Una sopravvissuta di abusi sessuali infantili clericali ha presentato la proposta di una Giornata di Preghiera alla Commissione. La Commissione ritiene che la preghiera sia parte del processo di guarigione per i sopravvissuti e la comunità dei credenti. La Preghiera pubblica è anche un importante modo per aumentare la consapevolezza nella Chiesa.

 

Il Santo Padre ha richiesto che le Conferenze episcopali nazionali scelgano un giorno appropriato in cui pregare per le vittime e i sopravvissuti di abuso sessuale come parte dell’iniziativa della Giornata di Preghiera Universale.

 

Siamo stati informati che in Australia la Chiesa ha fissato la Giornata di Preghiera per tutto  il paese nella domenica dell’11 settembre, in concomitanza con il loro Giorno Nazionale della Tutela del Bambino.

 

I Vescovi delle Filippine hanno già iniziato a discutere come meglio realizzare la Giornata di Preghiera e annunceranno presto la data.

 

Le Conferenze dei Vescovi dell’Africa del Sud (SACBC) hanno abbracciato la proposta dedicato tre giorni a questa iniziativa, dal venerdì 2 dicembre alla domenica 4 dicembre, seconda domenica di Avvento. Venerdì verrà osservato come giorno di digiuno, ci sarà una vigilia penitenziale il sabato e la domenica una dichiarazione preparata dalla SACBC sarà letta in ogni parrocchia.

 

La PCTM ha preparato delle risorse e dei materiali per la Giornata Universale di Preghiera e saremo felici di renderli disponibili a richiesta.

 

 

MOTU PROPRIO “Come una madre amorevole”

Il motu proprio “Come una madre amorevole” del Santo Padre è stato discusso. La responsabilità istituzionale nell’affrontare lo scandalo dell’abuso sessuale minorile da parte del clero è stata una preoccupazione primaria per la Commissione sin dal principio. Nel febbraio 2015, la Commissione ha presentato una proposta al Santo Padre Francesco riguardo la responsabilità dei Vescovi. In “Come una madre amorevole” Papa Francesco va oltre la responsabilità dei Vescovi ampliandola agli altri leader ecclesiastici. La Commissione accoglie favorevolmente questo passo.

 

 

Prossimo lancio del sito web della PCTM

La nostra presenza nel mondo digitale è considerata un elemento chiave per promuovere gli sforzi della Commissione nel collaborare con le Chiese locali e diffondere l’importanza della tutela e della salvaguardia dei minori e degli adulti vulnerabili. Nei prossimi mesi la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori lancerà il suo sito web istituzionale. Si spera anche che esso sarà una risorsa utile per la Chiesa e per tutte le persone di buona volontà nel nostro comune obiettivo, che è fare della nostra Chiesa e della nostra società una casa sicura per tutti.

 

La Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori è stata creata da Papa Francesco nel marzo del 2014. Il Chirografo di Sua Santità riporta in particolare “Compito specifico della Commissione sarà quello di propormi le iniziative più opportune per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili, sì da realizzare tutto quanto è possibile per assicurare che crimini come quelli accaduti non abbiano più a ripetersi nella Chiesa. La Commissione promuoverà, unitamente alla Congregazione per la Dottrina della Fede, la responsabilità delle Chiese particolari per la protezione di tutti i minori e degli adulti vulnerabili.”

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