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SOMMARIO DELLE PRESENTAZIONI

 

Introduzioni

 

  • Fare della Chiesa un luogo sicuro per i minori. Sviluppare programmi completi.
  • Riformare e rinnovare le istituzioni della Chiesa. La responsabilità delle Chiese locali.
  • Non un problema solamente cattolico, ma un problema umano.
  • Dobbiamo essere la colonna e il supporto per combattere l’abuso.
  • Riformare i cuori, vera conversione.
  • Affrontare i nostri errori.

 

  • 60 milioni di bambini in 210000 scuole. 6 milioni di studenti in 1500 istituzioni superiori di formazione.
  • Cosa fare in una situazione di rischio? Chiudere i nostri occhi?
  • Promuovere meccanismi di controllo, necessari per creare ambienti sicuri, ma questa non è l’unica soluzione perché il problema umano è complesso.
  • L’educazione può essere una risposta. 700 competenze per i bambini per concludere la scuola e guidare il mondo. Una lista di competenze cambierà il mondo? No. Serve un’altra risposta.
  • Il tempo è più grande dello spazio – serve pazienza – tensione tra la pienezza e le nostre limitazioni.
  • Dare priorità allo spazio significa tenere ogni cosa insieme nel presente.
  • Tempo significa iniziare il processo. Il tempo governa gli spazi.
  • Un seminario non cambierà le cose – ma inizia qualcosa che farà il cambiamento.
  • Iniziative attraverso l’educazione, e l’educazione è in sé stessa un processo. Il valore aggiunto dell’educazione cattolica – testa, cuore e mani. Compassione e passione dell’educazione.
 
  • Screening
  • Formazione e addestramento permanenti.
  • Educazione delle comunità nelle parrocchie e nelle scuole.
  • Strutture e risorse appropriate.
  • Un sistema nazionale di verifica
  • Culture differenti – comprendere il problema nei diversi contesti.
  • Identificare le buone prassi.

 

 

MESSICO

  • Un approccio basato sui diritti. Coinvolgere i bambini in quello che succede. La scuola è dove possiamo connetterci ai bambini.
  • Usando la statistica – ma con un uso coordinato e consistente; approfondito e disaggregato. Prevenzione. Usare l’educazione. Educarci in una cultura di rispetto.  Strumenti per un’adeguata educazione sessuale.
  • La struttura legale. Accesso, raggiungimento e applicazione della giustizia. Servizi sanitari.
  • Servizi di follow-up.
  • Integrazione – lavoro inter-agenzie, impegno politico, aggiornamento legislativo. Obbligo di denuncia.
  • Servizi specialistici per la salute sessuale, vittime di violenza sessuale – i quattro aspetti della sessualità umana – Modello di psicoterapia infantile.
  • I Maristi stanno sviluppando un Programma di educazione sessuale integrata.
  • Speranza – impegno, accrescere la consapevolezza, lavoro congiunto.
  • Preoccupazioni – sfida culturale, normalizzazione della violenza, impunità.

 

 

COLOMBIA

  • Accogliere, proteggere, supportare, aiutare la guarigione
  • Gli abusi sessuali iniziano nella famiglia, e nelle persone intorno al bambino. Sfruttamento di minori. Traffico di persone.
  • Efficace gestione delle risorse. Un chiaro processo dalla prevenzione alla persecuzione. Lavoro inter-agenzie.
  • IDIPRON ha lavorato per oltre 50 anni. Lavorare sul campo, comprendendo le persone con cui si sta lavorando.
  • 3SE – psico-sociale, spiritualità; socio-legale, educazione; salute e lavoro.
  • Flussi di lavoro.
  • Chi non lavora, non esiste né sopravvive, e dunque va aiutato il raggiungimento dell’impiego.
  • Recupero dei diritti, dell’integrità e della diversità.
  • Accreditamento, strategie, prevenzione, formazione. Rilevare i rischi.
  • Amore – riparare il tessuto familiare. Combattere la naturalizzazione del crimine – è un crimine. Identificare e contrastare i fattori di rischio.
  • LA PREVENZIONE E’ LA CHIAVE.

 

 

ARGENTINA

  • Fornire, anche ai bambini, la sicurezza nel riconoscere i segnali e nell’affrontarli. Supporto per superare le loro stesse sofferenze.
  • Accrescimento della consapevolezza. Nel 2010 – 2015 il numero di casi riportati è duplicato.
  • Scomparsi – non c’è un difensore civico per i diritti dei bambini.
  • Coordinamento geografico scarso.
  • Lacune nel trattamento e nei supporti.
  • Legge applicata discontinuamente. La giustizia è l’area con maggiori problemi.
  • Particolari sfide per la cultura degli educatori che vengono essi stessi educati in circostanze complesse. E coloro che sono essi stessi stati abusati.
  • La Chiesa ha bisogno di chiarire il suo pensiero e in particolare il linguaggio sulla sessualità umana.

 

 

AUSTRALIA

  • Riconoscere le vittime nella stanza. Ascoltare la voce degli abusati.
  • Le parole non bastano – azioni.
  • La Chiesa non è stata fedele a ciò che dovremmo essere.
  • L’abuso sessuale di minori ha spezzato il cuore della Chiesa.
  • Non lasciare che le vittime siano sovrastate dalla potenza della Chiesa.
  • Fare esperienza della vulnerabilità dell’umiltà.

 

 

ITALIA

  • Identificare e bloccare i pedofili prima che delinquano?
  • Non sappiamo dove sono i pedofili, ma sappiamo bene dove sono i bambini. Reti di salvaguardia.
  • VIEPI – verbalizzazione involontaria evocata per immagini.
  • Dialogo – ascolto, la VIEPI può far emergere casi sommersi, e noi potremo agire.

 

 

Gruppi di esperti e discussioni

 

  • Formazione, profilazione educativa, approccio mirato. Formare i formatori.
  • Educazione e supporto per i bambini che passano per la crescita e la maturazione, e che talvolta passano per esperienze traumatiche.
  • Conoscenza, saggezza, passione, ascolto, comunicazione. Che formazione serve agli educatori? Riconsiderare i percorsi pedagogici. Vero professionismo. Il profilo professionale – innovatori, non direttori. Capacità, riflessione, ridefinire il profilo professionale. L’educazione sessuale come strumento di prevenzione.
  • Approcci pratici e teorici.
  • Psicologia, etica, prevenzione e rieducazione, legge, psicologia della famiglia, psicologia preventiva, lavoro pastorale, consulenza.
  • Psicopatologia nella spiritualità e formazione.
  • Intelligenza emotiva – individuare attività che promuovano il riconoscimento dell’autoregolamentazione. Specialisti sugli effetti. Implementazione e applicazione delle capacità. Nuove esperienze di apprendimento cooperative. Formazione di laici che lavorino coi bambini di strada (Pechino). L’osservatorio salesiano in Europa – un lavoro collaborativo. IUSTO – criminologia, ricerca psicologica nel campo della prevenzione. Laboratori criminali. Completa dedizione alla tutela dei minori e formazione degli adulti che lavorano in questo campo.
  • È già stato riconosciuto il bisogno di formazione psicologica per tutti coloro che entrano nella vita religiosa.
  • Approccio interdisciplinare – ricerca negli Stati Uniti per trovare le motivazioni per l’entrata in seminario.
  • Approccio psicodinamico – alcuni elementi all’interno di noi sono al di là del nostro controllo. C’è bisogno di essere in contatto con le emozioni trattenute per raggiungere il sentiero della guarigione. Cosa ci guida.
  • Correlare la psicologia con gli aspetti accademici della formazione dei formatori – i migliori formatori si conoscono meglio, e hanno risorse per i momenti difficili.
  • Supportare i nostri studenti. Crescita vocazionale – due anni.
  • Il CCP è stato fondato per fornire formazione a distanza internazionalmente. Diploma in tutela. Persone che possono andare avanti a promuovere e trasmettere la tutela in tutto il mondo. Un possibile futuro grado accademico di Master. Multidisciplinarità.

 

 

Domande

 

  • Talvolta tutto questo colpisce le persone all’improvviso – serve formazione. Come assimilare e insegnare – come essere responsabili per tutte le persone che dobbiamo formare.
  • Tutte le misure dovrebbero essere rese note adeguatamente – questo sta avvenendo in tutto il mondo. E’ difficile, e mette paura, e non tutti sanno affrontarlo – molti sentono vergogna. Parlare del cambiamento nella cultura. Le linee guida non sono abbastanza – messe da un lato, o avremo un semplice workshop – non sono una soluzione.
  • Soluzioni sostenibili.
  • Fortunato di Noto – 27 anni affrontando questioni quali la pedopornografia. Un grande tabù. Tutto è cominciato in una parrocchia, e da allora ha raccolto interesse internazionale, ed è cresciuto. Siamo d’accordo – è un crimine. Ma... Va chiarito dal punto di vista scientifico che cosa è la pedofili, e che è un problema globale.
  • L’Italia è il primo paese dove la legislazione si è sviluppata, per definire la pedofilia quale nuova forma di schiavitù. L’osservatorio internazionale sulla pedofilia. La Chiesa sta dando un grande contributo se ci aiuterà a creare un network, abbattendo l’isolamento – lavoriamo insieme.
  • Abbiamo necessità di processi educativi sostenibili di lungo termine affinché il lavoro empirico contribuisca alla chiarezza e all’apprendimento. La pedofilia non viene sempre vissuta dalle persone nello stesso modo, e il ministero deve affrontare ciò in un modo particolare. Abbiamo bisogno di fare network e incontrarci. Forse possiamo cominciare oggi a riconciliarci con le cose che ascoltiamo, che ci riempiono di pena, e iniziare a lavorare insieme per combatterle, in quanto restano il peggior modo per ferire un bambino.
  • In questo campo, c’è una grande necessità di più ricerca dal punto di vista psicologico. Non è sufficiente farlo in un solo paese – servono sinergie e collaborazione internazionali, perché il fenomeno si manifesta in modi differenti. Se non lo facciamo, non saremo capaci di combatterlo – è una piovra – quando parliamo, rendiamo più profonde le nostre paure, c’è mancanza di fiducia. Lavoriamo insieme.
  • La DSM5 definisce un ordine pedofilo.
  • Lo psicologo della polizia – comprende la necessità di non chiudere gli occhi, e controlla, e vede i segni e i segnali di cose che ci terrebbero svegli la notte se le perdessimo. Dunque scegliamo ufficiali di polizia in un dato modo a seconda di ciò che vogliono fare. Formazione. Controllare la forza del processo di selezione. Conoscere non è il punto, ma lo è sapere come essere, come ragionare, le abilità e le dinamiche relazionali. Cosa possiamo imparare di più?
  • La CEC stava stilando dei documenti, con un contributo della Polizia di Stato italiana, sull’uso degli accertamenti psicologici in esperienze e contesti simili. Il processo di selezione ha avuto necessità di essere accurato. Dicembre 2016: viene pubblicata la Ratio Fundamentalis – linee guida sulla formazione dei sacerdoti in tutto il mondo.
  • E’ stata enfatizzata la necessità di fare qualunque cosa per selezionare e valutare accortamente i candidati alla vita sacerdotale e a quella religiosa. “Non la quantità, ma la qualità. Grandi numeri potrebbero non risolvere il problema.” Papa Francesco
  • Una basilare formazione psicologica per i formatori.